GLI ARABI E L'ISLAM: GRANDI FAUTORI DI MERAVIGLIE PORTOGHESI - Cosa vedere

Il tramonto infuocato nell'Alentejo

Il tramonto infuocato nell'Alentejo

La Torre di Belem

La Torre di Belem

Una roccaforte di Portalegre

Una roccaforte di Portalegre

 

GLI ARABI E L'ISLAM: GRANDI FAUTORI DI MERAVIGLIE PORTOGHESI - CODICE ISPIRAZIONE DI VIAGGIO: LA4PTM05

La capitale del Portogallo, la bella Lisbona, è il centro economico e politico di tutto lo Stato, nonché la sua città più bella grazie ai teatri, i caffè, i ristoranti, le spiagge, i monumenti e gli edifici storici che essa possiede. Uno dei suoi prodotti più tipici è senza dubbio il vino, famoso in tutto il Portogallo, ma anche i formaggi, i ricami a mano, la ceramica e le piastrelle con l'immagine della città sono prodotti artigianali di grande valore. Lisbona fu conquistata dai Mori nel 711 e denominata al-ʾIšbūnah (in arabo: الأشبونة‎), dopodiché fu popolata da popolazioni eterogenee, compresi cristiani, berberi, arabi ed ebrei. Tuttavia l'arabo fu imposta come sua lingua ufficiale e l'Islam come sua religione. L'influenza di questa civiltà si percepisce ancora oggi in ogni singola strada, soprattutto nel quartiere dell'Alfama, dove tutto ha contribuito ad aumentarne il fascino e lo spessore culturale.

 

Castelo de Vide, a pochi chilometri da Lisbona, è ancora una città di origini arabe, dominata dall'alto da un meraviglioso castello, e poi vicoli stretti, case imbiancate e cornici gotiche di portali che contribuiscono a dare un'idea di come doveva essere vivere qui nel Medioevo.

 

La città di Evora non sarà certamente famosa in Portogallo solo per avere la cattedrale più grande dello Stato: i suoi antichi portici moreschi situati a Praça do Giraldo affascinano i turisti ogni anno di più, tanto che proprio qui essi amano accalcarsi tra caffè e negozi per respirare l'aria tipica del lontano VIII secolo. Inoltre, il sito archeologico di Almendres Cromlech è uno dei più grandi d'Europa e contiene 92 menhir diversi creati per fini religiosi che astronomici.

 

La vicina Portalegre, quasi a confine con la Spagna, riserva intatto il suo glorioso passato aristocratico, testimoniato da dimore, palazzi, blasonati e facciate barocche ricoperti dei famosi azulejos portoghesi. Ma anche qui l'impronta araba è altamente vivida nei musei dedicati ai favolosi arazzi intarsiati dei colori più belli che i più benestanti, un tempo, erano soliti appendere nei saloni delle loro dimore.

 

A Estremoz, famoso centro di produzione della ceramica, potrete godere della vista di case imbiancate a calce con pavimentazione in marmo e stradine che offrono scorci pittoreschi di una delle cittadine più belle dell'Alentejo.

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